sabato 8 e domenica 9 luglio 2017

 

Questo modulo è inserito nell’ambito del Corso di formazione in pratiche sostenibili con Progettazione in Permacultura frequentabile anche singolarmente.

 

Docente

Stefano Soldati


Cos’è una Food Forest?

Oggi l’agricoltura è considerata una attività imprenditoriale a tutti gli effetti e in quanto tale è trattata alla stregua di una impresa e l’impresa, per definizione, deve produrre reddito.

Un sistema agricolo composto da alberi, arbusti, cespugli, rampicanti, piante erbacee perenni da foglia, da radice, piante acquatiche e funghi, che producano frutti, foglie, fiori, radici e legna, utilizzabili in cucina, in erboristeria o come alimento per i nostri animali. Riproducendo quanto fa la Natura, impariamo a progettare e realizzare boschi (o giardini) che diventeranno al più presto autosufficienti, assai produttivi ed estremamente belli.

I nostri nonni non avevano bisogno di integratori vitaminici o medicinali come noi oggigiorno. Perchè non recuperare la saggezza di queste persone che per millenni sono andati nei campi e nei boschi a procurarsi ciò di cui aveva bisogno per il proprio sostentamento e le proprie cure?

E’ vero che le esigenze odierne sono diverse, ma buona parte di quanto necessitiamo la potremmo ritrovare nella natura intorno a noi.

Ripristiniamo queste foreste di cibo convertendo boschi monocolturali di conifere, piccoli terreni abbandonati, ritagli di terra di proprietà comunali non lottizzati, campi abbandonati, svincoli stradali, ecc.

Anche in una piccola superficie possiamo piantare frutti dimenticati, frutti antichi, ortaggi perenni, renderle molto produttive con il minimo sforzo e far sì che tutti possano accedervi e godere dei frutti della terra. Noi occidentali veniamo da una fase storica dove l’estetica era tutto. Forse è ora di smetterla di pensare a spendere risorse ed energia solo per questa e possiamo tornare a pensare anche alla produzione di cibo.

Il modello di food forest proposto dal mondo anglosassone si focalizza prevalentemente sulla produzione di cibo, legname e alimenti per gli animali, spesso partendo, come nel caso di Martin Crawford, da piante esclusivamente esotiche.

Noi italiani partiamo dalle piante ‘nostrane’, quelle autoctone, per poi arricchire con altre piante la nostra food forest. Di fondamentale importanza per noi sono anche gli aspetti immateriali quali la bellezza, la funzione terapeutica e ludica, la socializzazione e la didattica.
Nel corso partiremo dall’osservazione della natura, cercando di trarne gli insegnamenti necessari per realizzare la nostra food forest. Riconosceremo le piante spontanee più comuni, utilizzabili nelle diverse forme. Parleremo di riproduzione delle piante, di micorrizze, di normative e tanto altro.


Requisiti e contributo per la realizzazione del corso

Per partecipare alle iniziative della scuola occorre  essere maggiorenni e, a iscrizione accettata, versare il contributo per la realizzazione del corso con i dati e le modalità che verranno forniti.
Il contributo per la realizzazione di questo singolo modulo è di 200 euro.


Orario delle lezioni e informazioni utili

sabato: ore 10,00 – 13,00 e 14,00 – 18,00
domenica: ore 9,30 – 12,30 e 13,30 – 17,00

I pranzi, vegetariani e con prodotti biologici, sono preparati dall’agriturismo e sono compresi nella quota di iscrizione.
Chi lo desidera può pernottare presso l’agriturismo che mette a disposizione i suoi spazi a prezzo scontato per l’occasione (pernottamento in camera doppia o tripla 35 euro a persona). Le camere sono tutte grandi e dotate di ampio bagno privato.


Per iscriversi

Per iscriversi a questa attività compilare la scheda di iscrizione contenuta nella pagina ISCRIZIONI indicando V8-FOOD FOREST.

NB: per prenotare pernottamenti e cene durante il corso, contattare direttamente l’agriturismo che si occupa dell’accoglienza in cascina.
info@cascinasantabrera.it – cell. 348-2627530